Bianchedi, capo delegazione della Nazionale: dall’annuncio di Malagò alle verifiche del Coni

L’obiettivo è accertare l’eventuale presenza di profili di opportunità, inconferibilità o incompatibilità, nel rispetto dello Statuto e delle leggi vigenti
La nomina di Bianchedi a capo delegazione della Nazionale italiana di calcio passa ora sotto la lente d'ingrandimento del Coni. Dopo l'annuncio ufficiale del presidente della Federtennis Giovanni Malagò, l'organismo sportivo ha avviato le verifiche previste dalla normativa vigente.
L'istituto di controllo dovrà accertare se sussistono profili di opportunità, inconferibilità o incompatibilità rispetto al ruolo assegnato. Le verifiche si svolgono nel pieno rispetto dello Statuto federale e della legislazione sportiva applicabile.
L'incarico di capo delegazione rappresenta una posizione di rilievo all'interno della struttura della Nazionale, con responsabilità organizzative e rappresentative significative durante le competizioni e gli impegni internazionali. L'assunzione di questa carica è dunque sottoposta ai consueti controlli preliminari, procedura standard per garantire la trasparenza e la correttezza delle nomine.
L'istituzione di questi screening rappresenta una misura di tutela della credibilità delle istituzioni calcistiche e della Federazione Italiana Giuoco Calcio, assicurando che chi ricopre incarichi di responsabilità possieda i requisiti necessari per esercitarli senza conflitti di interesse o situazioni irregolari.
I tempi per la conclusione delle verifiche non sono stati comunicati, ma il Coni procederà secondo le tempistiche ordinarie previste dai regolamenti interni. Solo dopo il completamento di questo iter amministrativo la nomina di Bianchedi potrà considerarsi definitivamente consolidata.
Notizia fornita da SportsWire — il feed sportivo italiano.
https://sportswire.info
Segui lo sport con ioTipster
Pronostici, statistiche live e tutte le news sportive in un'unica app.
Apri ioTipster →