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MotoGP | Di Giannantonio: "Siamo al limite con il pacchetto che abbiamo. Non basta più per battere Aprilia"

9 agosto 2026 · ioTipster News

MotoGP | Di Giannantonio: "Siamo al limite con il pacchetto che abbiamo. Non basta più per battere Aprilia"

Ducati ha vissuto uno dei fine settimana più difficili della stagione a Silverstone. Nessuna Desmosedici sul podio e il campanello d'allarme deve suonare, considerando che al terzo posto si è classificato Marco Bezzecchi, in grave difficoltà fisica per tutto il fine settimana. Il sesto posto finale ha consentito a Fabio Di Giannantonio di mettere una pezza alle difficoltà riscontrate nei ...Contin

Ducati in crisi a Silverstone: il grido d'allarme di Di Giannantonio

Il fine settimana britannico ha rappresentato uno dei momenti più critici della stagione per Ducati. La Casa di Borgo Panigale ha fatto i conti con una competitività sensibilmente ridotta, tanto che nessuna Desmosedici è riuscita a raggiungere il podio nel Gran Premio di Silverstone.

A far suonare ancor più l'allarme è stato il fatto che persino Marco Bezzecchi, giunto in terza posizione nella classificazione finale, ha attraversato l'intero weekend in condizioni di difficoltà fisica particolarmente gravi. Un risultato di facciata che nascondeva problemi ben più profondi nella competitività della moto rossa.

Di Giannantonio ha provato a limitare i danni concludendo in sesta posizione, ma le sue parole nel dopo-gara non lasciano spazio a interpretazioni: il pilota ha ammesso che il pacchetto attuale della Ducati ha raggiunto il suo limite. Non è più sufficiente per contrastare l'Aprilia, che continua a dimostrare una superiorità tecnica su cui Borgo Panigale deve ancora trovare risposte concrete.

L'analisi del pilota romano è sconfortante perché fotografa una situazione in cui la semplice evoluzione del materiale disponibile non basta più. Serve un passo diverso, più incisivo, per colmare il gap che si è creato nei confronti della Casa di Noale. L'Aprilia non sta semplicemente vincendo: sta relegando la Ducati, storicamente la moto da battere nel Mondiale, in posizioni di subordinazione competitiva.

Per una squadra abituata a contendere il titolo mondiale e a fornire moto vincenti a diversi team, il risultato collettivo di Silverstone rappresenta un campanello d'allarme che non può essere ignorato. Le scuderie clienti della Ducati stanno trovando riscontri ancora peggiori, e questo evidenzia come il problema non sia limitato a una singola squadra, bensì riguardi la piattaforma tecnica complessiva.

Quello che emerge è la necessità di interventi significativi e rapidi nel progetto tecnico, oltre alla consapevolezza che il margine di miglioramento attraverso le sole modifiche incrementali si sta restringendo considerevolmente. La Ducati avrà bisogno di trovare soluzioni innovative per tornare a essere la forza dominante del campionato.

Notizia fornita da SportsWire — il feed sportivo italiano.
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