MotoGP | Márquez: "Calo gomma imprevisto, non credo che con la media domani sarà meglio"

Non erano ancora trascorsi quattro giri della gara Sprint di MotoGP in Gran Bretagna quando Marc Márquez, che era 4° e incollato a Fabio Di Giannantonio, e con quasi un secondo di vantaggio su Marco Bezzecchi che lo seguiva, ha iniziato ad accusare movimenti strani sulla sua moto.Al quinto giro il pilota Aprilia lo ha superato, al sesto suo fratello Alex, e così, gradualmente fino alla fine ...Con
La Sprint di Silverstone non è stata quella immaginata da Marc Márquez. Il pilota della Ducati Gresini si è ritrovato coinvolto in una progressione di sorpassi che l'ha visto scivolare dalla quarta posizione verso un risultato ben più deludente, colpa di un problema tecnico emerso nel corso della competizione.
Nel momento in cui il calo di aderenza ha cominciato a manifestarsi, il numero 93 occupava il quarto posto e viaggiava molto vicino a Fabio Di Giannantonio, mantenendo una confortevole distanza da Marco Bezzecchi. Tuttavia, a partire dal quinto giro, la situazione si è capovolta. È stato prima lo stesso pilota Aprilia a trovare lo spazio per il sorpasso, seguito poco dopo da Alex Márquez con la sua Ducati Gresini, fratello minore che ha approfittato delle difficoltà di Marc.
Una volta innescato questo processo, il domino dei passaggi si è protratto inevitabilmente verso il finale della gara. I problemi di tenuta della moto hanno impedito a Márquez di reagire e difendere posizioni che parevano saldamente in suo possesso all'avvio della prova.
La riflessione di Márquez nel post-gara non lascia dubbi sulla causa della débâcle: il calo della gomma è stato nettamente superiore alle aspettative. Non si è trattato di una progressione gestibile o prevedibile, ma di un deterioramento repentino che ha compromesso l'equilibrio della Ducati e la fiducia nel mezzo meccanico.
Lo sguardo al futuro immediato, rivolto alla gara lunga di domenica, è carico di scetticismo. Márquez non ripone eccessiva fiducia nel passaggio alla mescola media anteriore, quella scelta più morbida rispetto alla hard utilizzata nella Sprint. Nonostante teoricamente potrebbe offrire migliori prestazioni nelle prime fasi della competizione, il rider spagnolo teme che il problema strutturale rimanga e che il nuovo pneumatico non rappresenti la soluzione attesa.
Un'ombra dunque incombe sulla gara di domani. Se il degrado della gomma hard è stato così pronunciato, il semplice cambio di mescola potrebbe non bastare a garantire quella consistenza e stabilità di cui Márquez avrà bisogno per tornare a lottare nelle posizioni che lo contraddistinguono. La sfida per il team Gresini sarà comprendere le radici del problema tecnico durante la notte, nella speranza di trovare un assetto o un setup che consenta al pilota di affrontare la domenica con maggiore serenità.
Notizia fornita da SportsWire — il feed sportivo italiano.
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